L’Irlanda è un paese davvero affascinante: infinite distese di prati verdi, castelli arroccati, musica folk e birra a fiumi in ogni angolo della strada. Chiunque ci è stato, anche solo in vacanza, ne è rimasto folgorato. Oltre agli splendidi paesaggi e ai caratteristici pub, l’Irlanda offre anche ottime possibilità di lavoro. Non a caso è meta ambita per chi, come te, ha deciso di trasferirsi all’estero, ma non si vuole allontanare troppo da casa.
Dopo il terribile crollo finanziario del 2008, questo paese è riuscito a rialzarsi diventando una delle economie europee più floride. Uno dei motivi per cui è riuscito a rinascere dalle ceneri è stato quello di adottare una strategia che rendesse il paese estremamente attrattivo per gli investitori offrendo loro una tassazione molto agevolata. Grazie a questa operazione non ha attirato solo le multinazionali, ma anche piccole aziende e liberi professionisti.
Sia che tu voglia lavorare come libero professionista o come dipendente, in Irlanda ci sono ottime offerte di lavoro nell’ambito ospedaliero e in particolare nella fisioterapia.
Quello che non sai, probabilmente, è che il riconoscimento dei titoli non avviene in automatico. Per esercitare la professione di fisioterapista in Irlanda devi equiparare i tuoi titoli e accertarti che il tuo percorso formativo rispetti tutti i requisiti richiesti.
Ti spiego subito come funziona.
Come fare per ottenere il riconoscimento del titolo?
Le professioni sanitarie in Irlanda sono regolamentate dal CORU – Regulating Health and Social Care Professionals. Questo ente è stato istituito dal Ministero della Salute per tutelare i pazienti garantendo loro servizi esercitati solo da personale qualificato, che opera nel rispetto del Codice Etico e di Condotta.
Sul sito www.coru.ie troverai una guida alla registrazione, ai fini della valutazione ti verrà chiesto di inoltrare i tuoi titoli di studio tradotti in lingua inglese.
Cosa succede una volta che il CORU ha ricevuto tutti i documenti?
Valuta che la tua formazione ed esperienza soddisfino i suoi standard, a questo punto riceverai una delle seguenti risposte:
- Hai ottenuto il riconoscimento: i documenti inoltrati soddisfano tutti i criteri di valutazione.
- È necessario un periodo di adattamento: i documenti non soddisfano tutti gli standard.
- Domanda rigettata : i documenti sono incompleti o insoddisfacenti.
Il secondo caso, dove ti viene chiesto di fare un tirocinio gratuito di 9 mesi, è il più frequente. Non è detto che realmente tu non abbia tutte le carte in regola, piuttosto potresti non aver fornito tutta la documentazione necessaria o ancora peggio hai presentato dei documenti tradotti in maniera superficiale.
Nel terzo caso, sei al punto di partenza, devi capire dove hai sbagliato e come rifare la richiesta in maniera corretta. Sul sito del CORU troverai varie informazioni, però, manca quella più importante: COME soddisfare gli standard formativi.
Noi di Fisioterapisti-estero.it ti offriamo un servizio completo sia di traduzione giurata tramite professionisti con esperienza decennale specializzati in traduzioni italiano-inglese per i professionisti sanitari, che di consulenza su come preparare la domanda. Supportiamo quotidianamente chi come te vuole esercitare la professione in un altro paese e sappiamo esattamente quello che serve per evitare il rigetto della richiesta e il tirocinio gratuito.