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Lavorare come fisioterapista in Spagna

La Spagna è spesso una valida alternativa per chi vuole trasferirsi all’estero, soprattutto per noi italiani che abbiamo davvero molto in comune con gli Spagnoli; quello che più ci spinge a fare questo passo sono sicuramente il clima e la qualità della vita per non parlare della cucina e della “movida”.

Per chi ama il relax e il mare l’opportunità più vantaggiosa è di trasferirsi nelle isole Canarie: Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura

Per chi ama invece la movida lavorare come fisioterapista a Barcellona o a Madrid sarà sicuramente molto interessante

Iscrizione all’ Colegios Profesionales de Fisioterapeutas en España

Se hai già deciso di trasferirti devi sapere che per lavorare come fisioterapista devi essere iscritto al collegio dei Fisioterapeutas (http://www.aefi.net)

Per registrarti correttamente devi prima di tutto ottenere il permesso d’esercizio nel territorio spagnolo, puoi richiederlo al ministero della sanità spagnolo tramite la procedura classica oppure tramite la EPC (European Professional Card). L’attestato rilasciato permette l’esercizio della professione di fisioterapista in tutto il territorio nazionale spagnolo, isole comprese.

Preparare i documenti in maniera corretta. 

Il modulo di domanda reperibile sul sito del ministero della salute spagnolo https://www.mscbs.gob.es contiene l’elenco dei documenti necessari, ma non le informazioni su come soddisfare i requisiti formativi spagnoli.

Una volta reperita tutta la documentazione richiesta (titoli universitari, lettere di presentazione, etc) sarà necessario rivolgersi ad un traduttore ufficiale riconosciuto nei paesi di lingua spagnola che sarà responsabile, civilmente e penalmente, della fedeltà della traduzione.

Fisioterapisti-estero.it offre un servizio di traduzione giurata tramite professionisti con esperienza decennale specializzati in traduzioni italiano-spagnolo per i professionisti sanitari, in particolar modo per la procedura di riconoscimento della laurea in fisioterapia.

I documenti vanno inviati all’organismo preposto che effettua la valutazione, riceverai risposta entro 2-3 mesi.

Cosa succede una volta che il ministero ha ricevuto i documenti?

Li valuta in base agli standard formativi spagnoli.

A questo punto si prospettano tre differenti scenari:

  1. I documenti inoltrati soddisfano gli standard francesi e otterrai subito l’equivalenza del titolo.
  2. I documenti non soddisfano gli standard spagnoli, quindi siete obbligati ad effettuare un periodo di tirocinio gratuito – che può arrivare fino a 9 mesi – oppure superare un test scritto.
  3. La formazione pregressa non è idonea e quindi non sarà possibile riconoscerti il titolo.

Il secondo caso, purtroppo, è abbastanza frequente. Una statistica condotta dall’Unione Europea (https://ec.europa.eu/commission/index_en) ci rivela che la Spagna obbliga il 20-30 % dei fisioterapisti italiani a fare il tirocinio gratuito.

Inoltre ogni candidato ha una formazione e un’ esperienza professionale diversa, è possibile che fisioterapisti provenienti dalla stessa università possano ricevere valutazioni differenti tra loro.

 

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