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Lavorare come fisioterapista in Francia

La Francia è spesso una valida alternativa per chi vuole trasferirsi all’estero, soprattutto per noi italiani che abbiamo davvero molto in comune con i francesi; oltre al clima e alla buona cucina, quello che più ci spinge a fare questo passo sono le vantaggiose condizioni di lavoro.

In Italia le statistiche di occupazione di un fisioterapista non sono propriamente rosee e

la Francia offre ancora buone opportunità.

 

Iscrizione all’ Ordre des Masseurs- Kinésithérapeutes

Se hai già deciso di trasferirti devi sapere che per lavorare come fisioterapista devi essere iscritto all’ordine dei Masseurs-kinésithérapeutes (http://www.ordremk.fr/).

Per registrarti correttamente devi prima di tutto ottenere il permesso d’esercizio nel territorio francese; puoi richiederlo in una qualsiasi regione in cui è presente la Direction régionale de la jeunesse, des sports et de la cohésion sociale (DRDJSCS). L’attestato rilasciato permette l’esercizio della professione di fisioterapista in tutto il territorio nazionale francese, isole comprese.

 

Preparare i documenti in maniera corretta. 

Il formulaire de demande (modulo di domanda) contiene l’elenco dei documenti necessari, ma non le informazioni su come soddisfare i requisiti formativi francesi. In compenso il servizio da parte della DRDJSCS è completamente gratuito.

Una volta reperita tutta la documentazione richiesta (titoli universitari, lettere di presentazione, etc) sarà necessario rivolgersi ad un traduttore ufficiale riconosciuto dai paesi francofoni che sarà responsabile, civilmente e penalmente, della fedeltà della traduzione.

Fisioterapisti-estero.it offre un servizio di traduzione giurata tramite professionisti con esperienza decennale specializzati in traduzioni italiano-francese per i professionisti sanitari, in particolar modo per la DRDJSCS.

I documenti vanno inviati all’organismo preposto che effettua la valutazione, riceverai risposta entro 2-3 mesi.

Cosa succede una volta che la DRDJSCS ha ricevuto i documenti?

Li valuta in base agli standard formativi francesi.

A questo punto si prospettano tre differenti scenari:

  1. I documenti inoltrati soddisfano gli standard francesi e otterrai subito l’equivalenza del titolo.
  2. I documenti non soddisfano gli standard francesi, quindi siete obbligati ad effettuare un periodo di tirocinio gratuito – che può arrivare fino a 9 mesi – oppure superare un test scritto.
  3. La formazione pregressa non è idonea e quindi non sarà possibile riconoscerti il titolo.

Il secondo caso, purtroppo, è abbastanza frequente. Una statistica condotta dall’Unione Europea (http://ec.europa.eu/growth/) ci rivela che la Francia obbliga il 32 % dei fisioterapisti italiani a fare il tirocinio gratuito.

Inoltre ogni candidato ha una formazione e un’ esperienza professionale diversa, è possibile che fisioterapisti provenienti dalla stessa università possano ricevere valutazioni differenti tra loro.

 

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